Farmaceutica e sicurezza: il punto alla situazione

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un farmaco su dieci, acquistato su internet è contraffatto. Nell’Unione Europea (UE) esistono leggi che sono state concepite proprio per affrontare questo problema e in particolare che prevedono l’adozione di sistemi di sicurezza anti-contraffazione e anti-manomissione.

L’imballaggio in cartone offre delle soluzioni interessanti
Le scatole di cartone permettono di adottare tecniche di sicurezza all’avanguardia, come aperture perforate; soluzioni che hanno un impatto marginale sui costi.
Molte sono le farmaceutiche che hanno già introdotto - o stanno per farlo - dispositivi per l’identificazione univoca di ogni confezione. Si tratta di sistemi che permettono la serializzazione, il “track-and-trace” (tracciabilità e rintracciabilità) e l’adozione di processi di verifica. Sono quindi soluzioni utilizzate per controllare l’autenticità dei medicinali e identificare ogni singola confezione.
Anche l’adozione di codici QR (o codice a barre bidimensionale) è particolarmente utile per verificare l’autenticità del marchio oltre che per ottenere ulteriori informazioni sul prodotto come il dosaggio corretto e note sugli aspetti relativi alla sicurezza. In particolare su scatole di piccole dimensioni ove non è possibile stampare tutte le informazioni, l’apposizione di questi codici consente un’immediata risposta alla mancanza di spazio, fornendo informazioni dettagliate e mirate tramite il sito web. Questi codici consentono inoltre al produttore del farmaco di tenere aggiornati con maggior precisione (e minori costi) i dati nel tempo, in quanto il codice QR resta invariato e l’unico aggiornamento da fare è sul sito web.

Bambini e anziani necessitano un occhio di riguardo
Le confezioni in cartone sono adatte per gli anziani, che sono il segmento della popolazione che con maggiore probabilità utilizzerà regolarmente dei medicinali, grazie alle aperture e chiusure facilitate e alle superfici lisce e piatte che permettono una stampa chiara e di facile lettura delle informazioni essenziali, questi imballaggi restano non solo la soluzione ideale, ma anche quella preferita. Le confezioni in cartone offrono anche dispositivi che impediscono ai più piccoli di aprire la scatola del farmaco.

Queste e altre tecniche sono da anni in uso presso la nostra azienda, che vanta tra l’altro la prima macchina per il controllo in linea degli imballaggi Accucheck di Bobst®. Grazie a questa tecnologia ogni singolo imballaggio viene controllato appena entra nella piega-incolla. Il sistema, definito il primo sistema di controllo della qualità “zero difetti”, è in grado di rilevare difetti sul codice, controllare l’integrità dei testi e della grafica, misurare i colori tramite una telecamera ad alta velocità di ultima generazione, controllare i registri così come eventuali danni o strappi sulla confezione e di rilevare anche macchie di colore, difetti di stampa, segni di olio o acqua e altro ancora.